Andrea Barsali – Musicista

Andrea è la risposta vivente alla domanda se in Italia, oggi, sia possibile vivere di musica.

Nato a Pisa nel 1976, 6 anni dopo ha già la chitarra in mano. Si diploma in chitarra classica al Conservatorio, poi si laurea in Psicologia ma, come dice lui, alla fine la musica ha la meglio.

Nel 2003 fonda l’Accademia della Chitarra – Musica & C. a Pontedera, che oggi conta oltre 400 iscritti, e inizia l’attività di docente presso altre importanti istituzioni del panorama musicale toscano, tra cui l’Accademia Musicale Alta Valdera di Peccioli (PI) e la Scuola di Musica Bonamici di Pisa.

Suona in diverse band, realizza l’album Mezzanota insieme alla cantautrice Chiara Jerì e accompagna con la sua chitarra nomi del calibro di Andrea Bocelli e Massimo Lazzari. Eh sì, infatti ho avuto il piacere e l’onore di essere accompagnato dalla chitarra di Andrea in occasione del rock reading di Quando guardo verso Ovest, svoltosi al raduno nazionale dell’Associazione Mondombimbi Onlus a Peccioli il 3 giugno scorso (qui potete ascoltarlo mentre mi accompagna nella lettura di Nothing Else Matters).

Oltre a essere un virtuoso musicista, Andrea è prima di tutto una bella persona che ho deciso quindi di far conoscere meglio anche a voi.

Andrea, perché la musica?

Dovresti chiederlo a lei, è lei che mi ha scelto…io non ho potuto che accettare la cosa.

Qual è stato il tuo percorso in questo campo?

Da bambino fino ai 17 anni ho praticamente suonato quasi solo chitarra classica e qualche canzone di De André o Battisti. A quell’età risale il primo gruppo rock, diventato poi tributo ai Deep Purple, durato 13 anni con concerti in Italia e all’estero. A 20 anni conseguo il diploma di conservatorio e inizio ad avere esperienze nel mondo chitarristico con corsi di flamenco, di chitarra manouche, ecc. Ho suonato ovunque, dalle chiese ai marciapiedi, trovando in ogni situazione caratteristiche stimolanti. Ho collaborato con studi di registrazione e artisti in vari campi, tra cui Andrea Bocelli. Attualmente i miei live spaziano dal repertorio classico per chitarra, chitarra e violino, chitarra e flauto, chitarra e fisarmonica… a musica pop, fingerstyle e rock (canale YouTube). Attualmente ho un disco all’attivo dal nome Mezzanota (chitarra classica e voce con la cantante/autrice Chiara Jerì) che ha riscosso notevole interesse nell’ambito del cantautorato italiano ispirato alla scuola genovese e suono in uno dei più apprezzati tributi a Fabrizio De André. Divido tutto questo con l’insegnamento della chitarra, attività che amo e che svolgo nella scuola che ho fondato con alcuni colleghi (Accademia della Chitarra di Pontedera, che oggi conta più di 400 iscritti) e in altre realtà come l’Accademia Musicale Alta Valdera di Peccioli e la Scuola Bonamici di Pisa.

La più grande soddisfazione avuta?

Per fortuna non è stata una… ce l’ho ogni volta che dopo un concerto qualcuno del pubblico mi cerca per dirmi “grazie”.

E la delusione più grande ?

Prendere coscienza negli anni che anche nella musica ci sono tante persone “mercenarie”, opportuniste e “distanti”… sia tra i concertisti che tra gli insegnanti.

Il tuo sogno?

Continuare a fare quello che faccio fino alla scadenza del timer.

Quali consigli daresti a chi volesse intraprendere questa professione?

Tanti dicono che “la musica è un gioco”…. posso essere d’accordo,  finché rimaniamo nell’età prescolare, dopo la musica è studio, pazienza e dedizione, è frustrazione, è impegno, è sacrificio…. tutte cose indispensabili affinché diventi… un bel gioco!

Qual è per te il momento più bello del suonare la chitarra?

Quando ho le dita vicino alla corda e l’intenzione diventa musica.

© 2017 Massimo Lazzari