Perchè il 2017 è stato il mio anno “perfetto”

Perchè il 2017 è stato il mio anno “perfetto”

Lo so cosa state pensando. Anche io odio questi articoli autocelebrativi e solitamente evito di leggerli.

Però questo 2017 è stato un anno straordinario per me e non posso fare a meno di ripercorrerlo, prima di tutto per me. Se a voi non andrà di leggere queste righe vi capisco, vi faccio i miei migliori auguri di buon inizio 2018 e ci salutiamo qui.

Se invece siete curiosi e vi va di accompagnarmi in questo viaggio nel mio 2017, allora siete i benvenuti.

In questi 12 mesi sono successe talmente tante cose belle nella mia vita che ho deciso, da bravo ingegnere, di categorizzarle. Partiamo ovviamente da:

I libri

L’anno è iniziato con delle belle notizie legate al mio secondo libro, Quando guardo verso Ovest. Grazie all’iniziativa lanciata a fine 2016 insieme all’Associazione Mondobimbi onlus siamo riusciti a raccogliere circa 1.300 €, che sono stati utilizzati per mandare a scuola ben 13 bambini del Madagascar.

A giugno poi ci sono stati due eventi da ricordare. Il 3 giugno al Raduno Nazionale Mondobimbi ho avuto il piacere e l’onore di presentare Quando guardo verso Ovest, accompagnato dalla chitarra magica di Andrea Barsali.

Il 20 giugno è stato pubblicato il mio ultimo romanzo, Il libro perfetto, che sempre insieme ad Andrea Barsali ho presentato alla Giornata in Asia a Verona il 16 settembre, e che nella seconda metà dell’anno è diventato qualcosa di più di un semplice libro. Innanzitutto un viaggio, e per la precisione un viaggio nell’India del Nord ispirato proprio a Il libro perfetto, che farò insieme a un gruppo di una quindicina di persone nell’agosto 2018 (a proposito abbiamo ancora qualche posto disponibile quindi chiunque fosse interessato mi contatti pure). Oltre che un viaggio, Il libro perfetto è diventato anche una ricompensa, per tutti i donatori che stanno partecipando alla prima campagna di crowdfunding di Mondobimbi. Campagna che sta andando molto bene, oltre le nostre previsioni: dopo un mese dal lancio abbiamo già raccolto il 55% del budget e c’è tempo fino al 31 gennaio per chiunque volesse aiutarci a raggiungere l’obiettivo di creare una nuova aula di scuola materna in Madagascar.

E poi c’è La fine della terra, il romanzo ispirato dal mio viaggio in Madagascar che ho scritto in primavera e che è attualmente al vaglio dell’editore. Spero di potervi dare qualche notizia più precisa già a gennaio.

E infine Borealia, la climate fiction (cioè un romanzo ispirato ai cambiamenti climatici) che ho iniziato a scrivere proprio in questi giorni e che credo proprio diventerà il progetto letterario del mio 2018.

Ma oltre ai libri che ho scritto, ancora più importanti sono quelli che ho letto e che, se siete curiosi, potete trovare qui e qui.

I viaggi

La prima alba del 2017 l’ho vista tra le dune del deserto del Sahara, durante il bellissimo viaggio in Marocco che ho fatto a cavallo di capodanno. E direi che è stato un ottimo modo di iniziare l’anno.

A luglio ho visitato quello che per me, tra i posti che ho visto in giro per il mondo, è senza dubbio il più bello: l’Islanda. Girata in camper con mia moglie in una settimana, forse troppo poco tempo ma vissuto molto intensamente.

Ad agosto sono entrato in Valle d’Aosta e ci sono rimasto per un bel po’. Prima il Tour du Mont Blanc in solitaria, 170 km in 8 giorni di trekking tra paesaggi mozzafiato e natura. Poi una settimana di relax nei dintorni di Courmayeur. Relax per modo di dire perché ho costretto mia moglie a camminare, girare in mountain bike, fare rafting. L’ho anche portata alle terme, però.

E domani si parte per una settimana di esplorazione della Provenza, dove vedrò la prima alba del 2018. Aspettando il grande viaggio. L’India ad agosto.

La musica

Come dico sempre, oltre ai libri e ai viaggi (e a mia moglie), la musica è l’altra grande costante della mia vita. E anche in questo 2017, oltre ad ascoltare quotidianamente dell’ottima musica, non mi sono fatto mancare i 3 concerti canonici: i Guns N’ Roses e i Depeche Mode a giugno, e i Queen con il talentuoso Adam Lambert a novembre.

Il 2018 si preannuncia un altro anno di grandi concerti. Ho già in mano i biglietti per Roger Waters e Pearl Jam e siamo ancora a dicembre!

Mondobimbi

L’ultimo capitolo del viaggio nel mio 2017 lo dedico a Mondobimbi, l’Associazione a cui in questi mesi mi sono legato sempre di più.

Dopo aver conosciuto i volontari dell’Associazione durante il mio viaggio di nozze in Madagascar ad agosto 2016, come prima cosa avevo deciso di devolvere tutti i miei proventi derivanti dalla vendita di Quando guardo verso Ovest. Iniziativa che tra la fine del 2016 e i primi mesi del 2017 ci ha consentito, come già detto, di mandare a scuola 13 bambini per un anno.

Negli ultimi mesi ho aiutato l’Associazione a lanciare una nuova iniziativa, a cui questa volta ho legato il mio nuovo romanzo, Il libro perfetto. La campagna di crowdfunding Il Regalo Perfetto, che ha l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari per avviare gestire per un anno una nuova aula di scuola materna per 23 bambini all’interno del Villaggio Scolastico Afaka in Madagascar (se ci volete dare una mano cliccate qui).

Il 16 dicembre poi, per chiudere in bellezza l’anno, io e mia moglie abbiamo deciso di entrare nel consiglio direttivo dell’Associazione e oggi siamo i responsabili della sede di Bologna. Con l’obiettivo di realizzare tante nuove iniziative per aiutare l’Associazione, e soprattutto i bimbi del Madagascar, nel 2018 e negli anni a venire.

***

Adesso avete capito perché dico che il 2017 è stato il mio anno “perfetto”? Sarà difficile tenere l’asticella alta nel 2018 ma ci proverò. E i presupposti direi che ci sono tutti!

Grazie a chi ha deciso di spendere qualche minuto per ripercorrere insieme a me questo viaggio nel tempo, e tanti auguri a tutti per un 2018 “perfetto”.

© 2018 Massimo Lazzari